Regolamento mercato - 2
Comune di Cardè
Provincia di Cuneo
RIORDINO DEL SETTORE DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
Ai sensi dell'articolo 5 del D.L.vo 114/98 e della L.R. 28/99 - DGR N. 32-2642 del 2 aprile 2001
Delibera C.C. n° 2 del 18/01/2007 - Divenuta esecutiva il 25/01/2007
TITOLO DELL'ELABORATO: B
Norme procedurali per il rilascio delle autorizzazioni di vendita
su area pubblica
SOMMARIO
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1 - Oggetto e definizioni
Articolo 2 - Criteri generali per il
rilascio dei diversi tipi di autorizzazioni
TITOLO II - AUTORIZZAZIONI DI
TIPO A
Articolo 3 - Domanda di autorizzazione di tipo A e relativa
concessione
Articolo 4 - Esame della domanda di
autorizzazione di tipo A e relativa concessione
Articolo 5 - Vicende della autorizzazioni
di tipo A
TITOLO III - AUTORIZZAZIONI DI
TIPO B
Articolo 6 - Domanda di autorizzazione di tipo B
Articolo 7 - Esame della domanda di
autorizzazione di tipo B
Articolo 8 - Vicende delle autorizzazione
di tipo B
TITOLO IV - AUTORIZZAZIONI
TEMPORANEE
Articolo 9 - Domanda di autorizzazione e concessione
temporanea
Articolo 10 - Esame della domanda di
autorizzazione temporanea
TITOLO V - DISPOSIZIONI
COMUNI
Articolo 11 - Documentazione
Articolo 12 - Rilascio autorizzazione e
relativa comunicazione
Articolo 13 - Attivazione delle
autorizzazioni
Articolo 14 - Accesso al procedimento
autorizzativi
Allegati:
Schema istruttorio
Autorizzazione temporanea
TITOLO I - DISPOSIZIONI
GENERALI
Articolo 1 - Oggetto e definizioni
- Il presente provvedimento è adottato ai sensi dell'articolo 28 comma 16 del Decreto Legislativo 114/98 e secondo le disposizioni della Deliberazione della Giunta Regionale 2 aprile 2001 n° 32-2642 e disciplina:
-
- i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di tipo A e B e di quelle definite temporanee;
- le modalità di presentazione delle relative domande;
- le procedure istruttorie relative;
- le modalità di attivazione delle attività di vendita;
- le modalità di diritto di accesso al procedimento.
- Per autorizzazioni di tipo A si intende l'autorizzazione per il commercio su area pubblica mediante l'uso di posteggio rilasciata per ogni singolo posteggio, dal Comune ove questo si trova.
- L'autorizzazione consente:
- l'esercizio dell'attività con uso di posteggio nel mercato di competenza;
- la partecipazione alle fiere anche fuori regione;
- la vendita in forma itinerante nel territorio regionale;
- La spunta con uso di posteggio nei mercati della regione al di fuori del tempo di utilizzo dei posteggi assegnati;
- l'assegnazione di posteggi singoli ovvero in gruppi di posteggio ovvero in zone di sosta prolungata.
- Per autorizzazioni di tipo B, si intende l'autorizzazione per il commercio su area pubblica senza l'uso di posteggio ed in forma itinerante rilasciata dal comune del quale il richiedente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale, se società.
L'autorizzazione consente:
- l'esercizio dell'attività in forma itinerante su tutto il territorio nazionale;
- l'esercizio dell'attività al domicilio del consumatore su tutto il territorio nazionale;
- la partecipazione alle fiere anche fuori regione;
- la spunta con uso di posteggio nei mercati anche fuori regione;
- l'assegnazione di posteggi singoli ovvero in gruppi di posteggi ovvero in zone di sosta prolungata.
- Per autorizzazione temporanea si intende l'autorizzazione rilasciata, di volta in volta, a coloro che, comunque nel rispetto della normativa fiscale vigente, siano in possesso dei previsti requisiti morali e professionali per l'esercizio dell'attività commerciale, in occasione di feste, sagre o altre riunioni straordinarie di persone nei limiti di posteggi appositamente individuati.
- Per il rilascio delle nuove autorizzazioni di tipo A, il comune deve inderogabilmente avere approvato con Delibera di Consiglio Comunale, il riordino del settore del commercio su area pubblica. Le nuove autorizzazioni potranno essere rilasciate, fatto salvo il rispetto dei requisiti di servizio, qualora il Comune abbia effettiva disponibilità di posteggi per effetto di:
-
- eventuale nuova istituzione;
- cessazione dell'uso da parte di un operatore assegnatario del posteggio.
- L'istituzione di nuovi posteggi può avvenire solo attraverso apposita delibera del Consiglio Comunale.
- Le autorizzazioni di tipo B, fatto salvo il rispetto dei requisiti di esercizio, sono rilasciate senza limiti numerici.
- Le autorizzazioni temporanee, fatto salvo il rispetto dei requisiti di esercizio, sono rilasciate esclusivamente nelle occasioni, previste dalla delibera di riordino del settore e solo per i giorni in cui si realizzano le manifestazioni stesse.
Articolo 3 - Domanda di autorizzazione di tipo A e
relativa concessione
- Il soggetto richiedente che intenda ottenere un posteggio sui mercati di Cardè, inoltra, all'Ufficio competente, domanda in bollo per il rilascio di autorizzazione di tipo A e per il rilascio della relativa concessione decennale sulla base delle precise indicazioni previste nell'apposito bando comunale. Ogni bando per l'assegnazione dei posteggi di mercato, regolarmente pubblicato sul B.U.R., conterrà sempre:
-
- l'indicazione numerica del posteggio o dei posteggi disponibili;
- la loro ubicazione nel mercato;
- la dimensione espressa con la misura del fronte per la misura della profondità;
- le eventuali limitazioni di carattere merceologico relative al posteggio;
- il termite esatto entro cui l'istanza dovrà essere spedita al Comune;
- i criteri di priorità delle assegnazioni per ogni distinto settore merceologico;
- l'obbligo di opzione nel caso di richiesta di più posteggi.
- La domanda va inoltrata al Comune, solo tramite raccomandata con avviso di ricevimento, a partire dalla data di pubblicazione del bando comunale sul B.U.R. e deve pervenire nel termine massimo di 30 giorni dalla pubblicazione stessa. Le domande pervenute fuori termine sono respinte e non danno luogo ad alcuna priorità successiva.
- Nella domanda dovranno essere dichiarati a pena di inammissibilità:
-
- il settore o i settori merceologici da attivare;
- la superficie del banco di vendita comprensiva della superficie di proiezione delle tende utilizzate;
- il possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 5 del Decreto Legislativo 114/98;
- il possesso dei requisiti professionali, se necessario, previsti dall'art. 5 del Decreto Legislativo 114/98.
- In caso di società, salvo quanto previsto dal comma 2, il possesso dei requisiti professionali è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta all'attività commerciale.
- La domanda di autorizzazione deve essere sottoscritta dal richiedente a pena di nullità.
Articolo 4 - Esame della domanda di autorizzazione
di tipo A e relativa concessione
- Le diverse fasi dell'istruttorio comunale sono così articolate e seguono lo schema istruttorio allegato. Il Responsabile del Servizio ricevuta l'istanza provvede ai seguenti adempimenti:
-
- AVVIO DEL PROCEDIMENTO: All'atto della presentazione della domanda il Responsabile dell'Ufficio Commercio rilascia notizia dell'avvio del procedimento recante le indicazioni di cui all'articolo 8 della Legge 241/90.
- DOMANDA REGOLARE E COMPLETA DI OGNI DOCUMENTAZIONE: Nel caso di incompletezza o irregolarità dell'istanza il Responsabile dell'Ufficio Commercio entro 10 giorni comunica al richiedente le cause di irregolarità e/o di incompletezza. In questi casi il termine di cui al successivo articolo 12 decorre dalla domanda regolare e/o completa.
- VERIFICA DEI REQUISITI DICHIARATI IN DOMANDA: Quando la domanda sia regolare e completa si procede alla verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 3 comma 3 e qualora il Responsabile rilevi l'insussistenza anche di uno soltanto di tali requisiti, dichiara la non procedibilità dell'istanza comunicandone l'archiviazione al richiedente.
- COSTRUZIONE DELLA GRADIATORIA: L'ufficio competente esamina le istanze regolarmente pervenute, secondo distinte graduatorie per settore alimentare e non alimentare, formulate tenendo conto nell'ordine dei seguenti criteri:
-
- della maggiore anzianità di presenza valutata secondo la definizione del D.L.vo 114/98;
- dell'anzianità di iscrizione al Registro delle Imprese;
- del minor numero di posteggi settimanali assegnati al richiedente;
- dell'ordine cronologico di spedizione.
- CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA: Al termine della completa verifica istruttoria provvede al rilascio dell'autorizzazione e della concessione o alla comunicazione motivata di diniego.
Articolo 5 - Vicende delle autorizzazioni di tipo
A
- Per quanto attiene alle vicende delle autorizzazioni di tipo A che configurano le fattispecie relative a:
-
- modifiche o aggiunte di settore merceologico al titolo;
- subingresso nel titolo;
- revoca e sospensione del titolo;
- cambio di residenza del soggetto titolare del titolo
TITOLO III - AUTORIZZAZIONI
DI TIPO B
Articolo 6 - Domanda di autorizzazione di tipo B
- Il soggetto risedente o con la sede legale a Cardè, che intenda ottenere un'autorizzazione per l'esercizio del commercio su area pubblica in forma itinerante, inoltra all'Ufficio competente domanda in bollo per il rilascio di autorizzazione di tipo B, solo tramite raccomandata con avviso di ricevimento. L'istanza va compilata utilizzando come traccia la modulistica predisposta dal Comune stesso.
- Nella domanda dovranno essere dichiarati a pena di inammissibilità:
-
- il settore o i settori merceologici da attivare;
- il possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 5 del D.L.vo 114/98;
- il possesso dei requisiti professionali, solo se necessario, previsti dall'art. 5 del D.l.vo 114/98.
- In caso di società, salvo quanto previsto dal comma 2, il possesso dei requisiti professionali, è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta all'attività commerciale.
- La domanda di autorizzazione deve essere sottoscritta dal richiedente a pena di nullità.
Articolo 7 - Esame della domanda di autorizzazione
di tipo B
- Le diverse fasi dell'istruttorio comunale sono così articolate e seguono lo schema istruttorio allegato. Il Responsabile del Servizio ricevuta l'istanza provvede ai seguenti adempimenti:
-
- AVVIO DEL PROCEDIMENTO: All'atto della presentazione della domanda il Responsabile dell'Ufficio Commercio rilascia notizia dell'avvio del procedimento recante le indicazioni di cui all'articolo 8 della Legge 241/90.
- DOMANDA REGOLARE E COMPLETA DI OGNI DOCUMENTAZIONE: Nel caso di incompletezza o irregolarità dell'istanza il Responsabile dell'Ufficio Commercio entro 10 giorni comunica al richiedente le cause di irregolarità e/o di incompletezza. In questi casi il termine di cui al successivo articolo 12 decorre dalla domanda regolare e/o completa.
- VERIFICA DEI REQUISITI DICHIARATI IN DOMANDA: Quando la domanda si regolare e completa si procede alla verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 3 comma 3 e qualora il Responsabile rilevi l'insussistenza anche di uno soltanto di tali requisiti, dichiara la non procedibilità dell'istanza comunicandone l'archiviazione al richiedente.
- CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA: Al termine della completa verifica istruttoria provvede al rilascio dell'autorizzazione o alla comunicazione motivata di diniego.
Articolo 8 - Vicende delle autorizzazioni di tipo
B
- Per quanto attiene alle vicende delle autorizzazioni di tipo B che configurano le fattispecie relative a:
-
- modifiche o aggiunte di settore merceologico al titolo;
- subingresso nel titolo;
- revoca e sospensione del titolo;
- cambio di residenza del soggetto titolare del titolo
- Il soggetto che intenda partecipare ad una delle manifestazioni su area pubblica per le quali è previsto il rilascio di autorizzazioni temporanee, inoltra, all'Ufficio competente, domanda in bollo per il rilascio dell'autorizzazione e per il rilascio della relativa concessione, solo tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La domanda va compilata utilizzando come traccia la modulistica predisposta dal Comune stesso.
- La domanda inoltrata al Comune deve pervenire almeno 60 giorni prima della manifestazione cui si intende partecipare. Le domande pervenute fuori termine sono respinte e non danno luogo ad alcuna priorità successiva.
- Nella domanda dovranno essere dichiarati a pena di inammissibilità:
-
- il settore o i settori merceologici da attivare necessariamente accessori rispetto alla manifestazione principale;
- la superficie di vendita occupata per la vendita comprensiva della superficie di proiezione delle tende utilizzate;
- il possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 5 del D.L.vo 114/98;
- il possesso dei requisiti professionali, solo se necessario, previsto dall'art. 5 del D.L.vo 114/98.
- In caso di società, salvo quanto previsto al comma 2, il possesso dei requisiti professionali è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta all'attività commerciale.
- La domanda di autorizzazione deve essere sottoscritta dal richiedente a pena di nullità.
Articolo 10 - Esame della domanda di autorizzazione temporanea
- Le diverse fasi dell'istruttorio comunale sono così articolate e seguono lo schema istruttorio allegato. Il Responsabile del Servizio ricevuta l'istanza provvede ai seguenti adempimenti:
-
- AVVIO DEL PROCEDIMENTO: All'atto della presentazione della domanda il Responsabile dell'Ufficio Commercio rilascia notizia dell'avvio del procedimento recante le indicazioni di cui all'articolo 8 della Legge 241/90.
- DOMANDA REGOLARE E COMPLETA DI OGNI DOCUMENTAZIONE: Nel caso di incompletezza o irregolarità dell'istanza il Responsabile dell'Ufficio Commercio entro 3 giorni comunica al richiedente le cause di irregolarità e/o di incompletezza. In questi casi il termine di cui al successivo articolo 12 decorre dalla domanda regolare e/o completa.
- VERIFICA DEI REQUISITI DICHIARATI IN DOMANDA: Quando la domanda sia regolare e completa si procede alla verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 3 comma 3 e qualora il Responsabile rilevi l'insussistenza anche di uno soltanto di tali requisiti, dichiara la non procedibilità dell'istanza comunicandone l'archiviazione al richiedente.
- COSTRUZIONE DELLA GRADIATORIA: L'ufficio competente esamina le istanze regolarmente pervenute, se necessario, secondo distinte graduatorie per settore alimentare e non alimentare, formulate tenendo conto nell'ordine dei seguenti criteri:
-
- n° presenze pregresse sulla medesima manifestazione;
- dell'Anzianità di iscrizione al Registro delle imprese;
- dell'ordine cronologico di spedizione.
- CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA: Al termine della completa verifica istruttoria provvede al rilascio dell'autorizzazione valida per la durata della manifestazione ovvero alla comunicazione motivata di diniego.
TITOLO V - DISPOSIZIONI
COMUNI
Articolo 11 - Documentazione
- Alle domande di autorizzazione presentate in Comune ai sensi dei precedenti articoli 3, 6 e 9 non dovrà essere allegata alcuna documentazione aggiunta rispetto a quella richiesta dalla modulistica comunale, fatta salva la maggiore documentazione che il richiedente riterrà di allegare.
Articolo 12 - Rilascio autorizzazione e relativa comunicazione
- In caso di esito istruttorio positivo, il Responsabile del Servizio provvede al rilascio dell'Autorizzazione di tipo A e B entro e non oltre 90 giorni dalla data di ricevimento dell'istanza.
- In caso di esito istruttorio positivo, il Responsabile del Servizio provvede al rilascio dell'autorizzazione temporanea comunque sempre prima della realizzazione dell'evento che giustifica il rilascio.
- In caso di esito istruttorio negativo, il Responsabile del Servizio provvede alla relativa comunicazione di diniego rispettivamente entro e non oltre 90 giorni dalla data di ricevimento dell'istanza per i titoli di cui al comma 1 e prima della manifestazione per i titoli di cui al comma 2.
- In caso di mancata comunicazione del provvedimento di diniego entro il termine suddetto, l'istanza deve ritenersi accolta.
Articolo 13 - Attivazione delle autorizzazioni
- Ai sensi dell'art. 29 comma 4 lettera a) del Decreto Legislativo 114/98, l'attivazione dell'esercizio nel caso di autorizzazioni di tipo A e B, deve avvenire entro sei mesi dal rilascio del titolo autorizzativi salvo proroga in caso di comprovata necessità pena la decadenza dell'autorizzazione rilasciata e conseguente declaratoria di revoca.
Allegati:
- Schema istruttorio;
- Modelli di autorizzazione temporanea.
SCHEMA ISTRUTTORIO
A) AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L'avvio del Procedimento con indicazioni di cui all'articolo 8 Legge 241/90
È stato effettuato /__/ con Comunicazione del _______________________________________
Copia allegata agli atti /__/
B) DOMANDA REGOLARE E COMPLETA DI OGNI DOCUMENTAZIONE
Entro 10 giorni dal ricevimento della domanda si è reso necessario comunicare al soggetto richiedente cause di incompletezza o irregolarità dell'istanza.
Sì /__/ NO /__/
Se sì è stata inviata comunicazione in data _____________________________
Copia della comunicazione con il dettaglio delle cause di incompletezza o irregolarità allegata agli atti /__/
Dettaglio di spunta:
La domanda contiene le indicazioni relative a:
* il settore o i settori merceologici da attivare Sì /__/ No /__/
* il possesso dei requisiti morali Sì /__/ No /__/
* il possesso dei requisiti professionali Sì /__/ No /__/
La domanda è correttamente sottoscritta Sì /__/ No /__/
VERIFICA DEI REQUISITI DICHIARATI IN DOMANDA
A domanda regolare e completa si procede alla verifica della sussistenza dei seguenti requisiti: * requisiti morali Sì /__/ No /__/ *
* requisiti professionali Sì /__/ No /__/ **
* Verificate e allegate agli atti le seguenti certificazioni:
Tribunale Sezione fallimenti /__/
Casellario Giudiziale /__/
Certificazione antimafia /__/
Altro:
________________________ /__/
** Verificate le seguenti posizioni:
Corso professionale Sì /__/ No /__/ Atto/i acquisito/i ________________________
Iscrizione Rec Sì /__/ No /__/ Atto acquisito: ________________________
Esercizio attività in proprio Sì /__/ No /__/ Atto acquisito: ________________________
Dipendente Sì /__/ No /__/ Atto acquisito: ________________________
Comunicazione di archiviazione per carenza di requisiti Sì /__/ No /__/
Se sì inviata in data ___________________________
a mezzo _________________________________
C) CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA
Al termine della completa verifica istruttoria il responsabile dell'Ufficio Commercio provvede al rilascio dell'autorizzazione.
Autorizzazione amministrativa rilasciata in data ______________ con il N° ______________________
(copia allegata agli atti /__/)
Concessione rilasciata in data ________________________ con il N° _______________
(copia/e allegata/e agli atti /__/)
PROVINCIA DI CUNEO
SERVIZIO COMMERCIO SU AREA PUBBLICA
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Vista in generale il Decreto Legislativo 114/98,Visto in particolare l'art.11 comma 4 della L.R 12 novembre 1999 n° 28,
Visto in particolare il CAPO IX, DGR 2 aprile 2001 n° 32-2642,
Visti gli atti d'ufficio;
RILASCIA
Al sig. ____________________________________________________________________________Nato a ____________________________________________ ( _______ ) il ____________
e residente in _________________________ Comune ________________ CF ________________
AUTORIZZAZIONE TEMPORANEA
per il/i giorno/i __________________________________________________________________per la vendita dei generi del settore /__/ ALIMENTARE
/__/ ALIMENTARI E SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE
/__/ NON ALIMENTARE
durante lo svolgimento della manifestazione ________________________________________
Per l'esercizio dell'attività si CONCEDE altresì
il posteggio n° _________ sito in __________________________________________________DIMENSIONE MQ. _____________ FRONTE ML. ______ PROFONDITA' ML. _________
La presente concessione ha validità per il/i giorno/i sopra indicato/i, a far data da ____________.
Dovrà essere riconsegnata all'Ufficio al termine della manifestazione.
Data,
Servizio Commercio e Sviluppo Economico
segue titolo dell'elaborato C