RIORDINO DEL SETTORE DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
Ai sensi dell'articolo 5 della DCR del 1 marzo 2000 n° 626-3799 e DGR n° 32-2642 Delibera C.C. n° 2 del 18/01/2007 - Divenuta esecutiva il 25/01/2007
Avvertenza: date le dimensioni ragguardevoli del documento, esso è stato diviso in tre files consecutivi, la seconda parte di questo documento è raggiungibile al termine di questa prima parte, la terza è raggiungibile al termine della seconda.
TITOLO DELL'ELABORATO: A
- Relazione ricognitiva su fiere mercati e forme alternative di commercio su area pubblica;
- Programmi e obiettivi;
- Determinazioni in materia di commercio itinerante;
- Determinazioni in materia di orari di vendita;
- Determinazioni in materia di agricoltori;
- Interventi in materia igienico sanitaria;
- Agevolazioni tributarie (comma 17)
SOMMARIO
ALLEGATO A
- Premessa per stabilire le linee del riordino del settore del commercio su aree pubbliche.
- Il presente lavoro è realizzato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 5 della Deliberazione del Consiglio Regionale del 1 marzo 2000 n° 626-3799 e tende alla redazione di quella delibera espressamente prevista dall'artico 28 commi 15, 16 e 17 del Decreto Legislativo 114/98, con il Consiglio Comunale, almeno una volta ogni quattro anni, approva il riordino del commercio su area pubblica del proprio territorio.
E' un momento saliente introdotto dalla nuova normativa di settore, che consente ai comuni di intervenire in modo concreto e sostanziale sul sistema delle vendite su area pubblica, un sistema storicamente fondamentale per la vita economica di una città.
La metodologia per stabilire le linee del riordino di questo settore sono quelle che seguono:
- viene tracciato un breve bilancio urbano sulla struttura commerciale complessiva del comune, individuandone il modello di servizio;
- viene effettuata una ricognizione analitica delle diverse forme di commercio su area pubblica;
- da questa analisi prende spunto la vera e propria proposta programmatoria di riordino.
Nella fasi b) e c) in particolare la delibera contiene la ricognizione delle attività di mercato, delle fiere e delle cosiddette forme alternative di commercio su area pubblica e per ogni singola fattispecie, prima rileva l'esistente e poi fissa le modifiche e gli interventi di razionalizzazione previsti.
- Bilancio urbano: la struttura commerciale di Cardè - livello gerarchico del Comune.
Il Comune di Cardè in relazione a:
- caratteristiche della rete distributiva;
- dotazione di servizi;
- condizioni socio economiche dei residenti;
- consistenza demografica (1.106 abitanti);
deve essere classificato, per quanto attiene agli aspetti della rete commerciale, come Comune Minore (o debole) appartenente cioè alla cosiddetta rete commerciale secondaria e deve essere individuato secondo l'intervento ufficiale della Regione Piemonte (art. 11 indirizzi regionali) con la seguente definizione:
"8. i centri minori (o deboli) sono i comuni non turistici con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, sede di un'offerta commerciale spesso non completa nella dotazione di base."
La rete distributiva del Commercio in sede fissa di Cardè, è rappresentata sotto il profilo numerico da 17 esercizi di vendita così suddivisi secondo le classificazioni merceologiche e tipologiche introdotte dalla nuova normativa di settore con il Decreto Legislativo 114/98.
Dei 17 punti di vendita secondo le definizioni di settore 6 sono alimentaristi o attività miste alimentari e non, 11 sono negozi del settore non alimentare.
Dei 17 negozi, secondo le dimensioni tipologiche, 16 punti di vendita sono esercizi di vicinato ed è inoltre presente una media struttura di vendita.
- Ricognizione delle aree Mercatali: definizioni.
La prima analisi riguarda il mercato di Cardè.
Innanzitutto rileviamo la definizione fissata dal Decreto Legislativo 114/98 all'articolo 27 comma d), dal quale si intende:
"d) per mercato, l'area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi."
Quindi rileviamo la definizione fissata dalla Deliberazione del Consiglio Regionale della Regione Piemonte del 1 marzo 2000 n° 626-3799 all'art. 3, dalla quale si intende:
"Per mercato ogni manifestazione di commercio su area pubblica variamente denominata come mercato in senso stretto, fiera locale, sagra, nella quale avviene la commercializzazione al consumo da parte di operatori autorizzati al commercio su area pubblica con l'eventuale partecipazione a titolo complementare di agricoltori."
Infatti sono mercati per la Regione Piemonte:
- le manifestazioni anche stagionali che si svolgono su area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, destinate all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata e/o specializzata di merci al dettaglio.
- le manifestazioni su area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, aventi cadenza ultramensile, nelle quali l'offerta può assumere natura integrata e/o specializzata, istituite a tempo intermedio con periodicità prefissata.
- Le manifestazioni di commercio su area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, ad offerta varia o specializzata di merci al dettaglio svolgentisi in occasioni di festività locali o circostanze analoghe, non caratterizzate da periodicità stabilita, nonché le manifestazioni istituite in occasione di eventi eccezionali o festività.
- Ricognizione sui mercati di Cardè: elementi generali
L'attuale mercato di Cardè è un mercato annuale che ha cadenza settimanale e che si svolge secondo le coordinate riassuntive di seguito indicate:
Tabella Ricognizione sui mercati di Cardè: elementi generali
| AREA SVOLGIMENTO |
GIORNO o MESE |
Posteggi Numero |
Assegnazione |
Merceologia |
| Piazza Martiri della Libertà |
Martedì |
6 |
Decennale |
Mista |
Il numero dei posteggi è comprensivo dei posteggi di eventuali agricoltori e battitori.
Area di programmazione commerciale del Comune - Mercati
Cardè risulta, secondo le indicazioni regionali, Comune ricompreso nell'area commerciale di Saluzzo, che è così costituita:
Tabella area di programmazione commerciale del Comune
| Comune |
giorni mercato |
n. posteggi |
merceologia |
tipo di mercato |
| Saluzzo |
mercoledì - sabato |
84- 270 |
mista |
annuale |
| Cardè |
martedì |
6 |
mista |
annuale |
| Lagnasco |
sabato |
4 |
alim. |
annuale |
| Manta |
giovedì |
7 |
mista |
annuale |
| Moretta |
lunedì |
51 |
mista |
annuale |
| Pagno |
sabato |
2 |
alim. |
annuale |
| Revello |
mercoledì |
31 |
mista |
annuale |
| Scarnafigi |
mart/merc/ven |
6 |
alim. |
annuale |
| Torre San Giorgio |
giovedì |
2 |
alim. |
annuale |
Ricognizione sui mercati di Cardè: modifiche previste.
La localizzazione, la funzione ed il tipo di mercato, la potenzialità economica, il numero e la dimensione dei posteggi, la concessione di posteggio, le graduatorie di presenza degli spuntisti, le merceologie vendute, i punti di forza e di debolezza.
Rilevazione dei fattori significativi del mercato:
- LOCALIZZAZIONE: è in previsione la realizzazione di una nuova area mercatale coperta polivalente, da realizzarsi nel Comune di Cardè, Via Sebastiano Appendino, nei pressi del campo sportivo, la quale, ad opere compiute sarà la nuova sede dell'attuale mercato ubicato in Piazza Martiri della Libertà; si specifica che tutte quante le nozioni d'ora innanzi esposte saranno relative alla nuova realizzazione dell'area mercatale in progetto.
- FREQUENZA, PERIODICITA' E DIMENSIONE: il mercato del martedì è un mercato di inizio settimana, a frequenza settimanale, a periodicità annuale, di piccola dimensione: 6 posteggi di cui 2 alimentaristi.
- FUNZIONE: il mercato ha una funzione di attrazione commerciale comunale.
- FORMA E SVILUPPO: la forma mercatale è su 2 file lineari separate da un corridoio.
- MERCEOLOGIE: nell'ambito del mercato NON si riconoscono aree merceologiche distinte.
- SUPERFICIE E DIMENSIONE POSTEGGI: la superficie totale di questo mercato è di circa 450 mq. I posteggi presentano una dimensione singola non superiore a 48 mq.
- SPECIALIZZAZIONI: le specializzazioni e la completezza del mercato si rilevano attraverso questa schematica distinzione di specializzazioni per settori di mercato:
Rilevazione dei fattori significativi del mercato
| Numero banchi |
Specializzazione merceologica |
Superficie |
Dimensione media banchi |
| 1 |
Frutta e verdura |
48 |
6 x 8 |
| 1 |
Salumi e formaggi |
48 |
6 x 8 |
| 1 |
Abbigliamento in genere * |
48 |
6 x 8 |
| 1 |
Vuoti |
48 |
6 x 8 |
| 4** |
TOTALE |
192 |
- |
* Abbigliamento confezionato - calzature - tessuti - intimo - mercerie - camicerie - borse - cappelli.
Per le tabelle di dettaglio dei due settori: nome e cognome, attività, dimensione del posteggio, elementi della concessione ecc. si rimanda all'archivio del Comune di Cardè.
** A cui vanno ad aggiungersi 1 banco di Agricoltori ed 1 per Operatori stagionali.
Modifiche previste.
Innanzi tutto occorre precisare che, al termine dei lavori di realizzazione della nuova area mercatale coperta polivalente, da realizzarsi in via Sebastiano Appendino, presso l'area del campo sportivo, il mercato presente il Martedì mattina nell'attuale area della Piazza Martiri della Libertà, sarà spostato nella nuova sede.
La nuova realizzazione è stata concepita, tra le altre motivazioni, proprio per migliorare da un punto di vista logistico oltre che igienico sanitario, l'attuale mercato.
Verrà di conseguenza cambiata la disposizione dei banchi, che sarà da concordare con gli operatori, al momento dell'effettivo trasferimento, oltre che alla dimensioni dei posteggi.
I nuovi posteggi, per permettere di ospitarne n. 4 più un operatore stagionale oltre che un produttore agricolo avranno dimensioni pari a mt. 7 x 4, per una superficie ciascuno pari a mq. 28,00.
Per la nuova disposizione si veda la tabella seguente e si rimanda alla cartografia allegata.
Tabella nuova disposizione ad illustrazione della cartografia
| Posto |
N. autorizzazione |
Tipologia |
Merceologia |
Dimensioni |
| 1 |
- |
Alim. |
Frutta e verdura |
28 |
| 2 |
- |
Alim. |
Salumi e formaggi |
28 |
| 3 |
- |
Extra alim. |
Abbigliamento |
28 |
| 4 |
- |
Extra alim. |
Libero |
28 |
| 5 |
- |
Extra alim. |
Agricoltore |
28 |
| 6 |
- |
Extra alim. |
Operatore stagionale |
28 |
Punti di forza e debolezza
| Griglia delle verifiche |
Punto di forza |
Motivazione sintetica |
Punto debole |
Motivazione sintetica |
| Localizzazione |
x |
Centrale |
- |
- |
| Disegno |
x |
Razionale |
- |
- |
| Funzione del mercato |
x |
Comunale |
- |
- |
| Numero banchi |
x |
Sufficiente |
- |
- |
| Servizio offerto/lamentele |
x |
Sufficiente/irrilevanti |
- |
- |
| Provenienza operatori |
x |
Provenienti da comuni limitrofi |
- |
- |
| Parcheggi numerosità |
x |
Buona |
- |
- |
| Parcheggi vicinanza |
x |
Buona |
- |
- |
| Viabilità connessa |
x |
Buona |
- |
- |
| Merceologia alimentare |
- |
- |
x |
Scarsa varietà |
| Merceologia non alimentare |
- |
- |
x |
Scarsa varietà |
| Specializzazioni |
x |
Sufficiente |
- |
- |
| Attrezzature igieniche |
x |
Buone |
- |
- |
| Attrezzature sicurezza |
x |
Buone |
- |
|
Ricognizione sui mercati di Cardè: la complementarietà degli agricoltori
Per agricoltore si intende l'imprenditore agricolo comunque costituito che svolge in modo autonomo l'attività agricola finalizzata alla commercializzazione dei prodotti in possesso di partita IVA per l'agricoltura. In ordine alle altre attività di vendita su area pubblica il quadro sintetico seguente riguarda n° 1 attività di agricoltori che si integrerà rispetto al mercato settimanale attuale.
Quadro sintetico riguardante n° 1 attività di agricoltori
| Area |
Giorno |
Banchi numero |
Superficie in mq. |
Misure |
| Via Appendino |
Martedì |
1 |
28 |
7 x 4 |
La vendita su area pubblica relativa agli agricoltori sarà opportunamente regolamentata attraverso specifici accordi di delega con le organizzazioni di settore.
Ricognizione sui mercati di Cardè: i battitori
Per battitore si intende il soggetto commerciale, persona fisica o società di persone, quando esercita la propria attività di vendita secondo un sistema speciale che che consiste nell'occupare i posteggi assegnati a intervalli regolari e non consecutivi. All'operatore che opera con il sistema del battitore è consentito per la vendita, richiamare gli acquirenti con l'uso della voce.
Presso il Comune di Cardè non sono presenti battitori, né se ne prevedono.
Ricognizione sui mercati di Cardè: le graduatorie di anzianità
Appare opportuno, per motivi di operatività complessiva, ricostruire e definire le cosiddette graduatorie di anzianità.
L'obiettivo considerato primario, sarà definito d'ufficio, successivamente a questa fase di programmazione, sulla base della documentazione agli atti e sarà raggiunto con la deontologica collaborazione degli operatori commerciali assegnatari attualmente di posteggio.
La graduatoria compilata d'ufficio sarà esposta all'Albo Pretorio e contemporaneamente sarà distribuita a tutti gli operatori assegnatari di posto mercato, i quali avranno a disposizione fino a 30 giorni dalla distribuzione, per sottolineare e comprovare inequivocabilmente eventuali inesattezze rilevate.
Trascorso il tempo concesso per tale aggiustamento, la graduatoria diverrà definitiva, sarà tenuta esposte per opportuna trasparenza nella bacheca comunale ed una copia della stessa sarà distribuita agli operatori assegnatari di posto mercato.
La graduatoria di spunta è definita come all'art. 27 comma f) del Decreto Legislativo 114/98:
"Per presenza sul mercato si intende in numero delle volte in cui l'operatore si è presentato in tale mercato, prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attività."
Ricognizione delle manifestazioni fieristiche: definizioni
La seconda parte dell'analisi riguarda le fiere. Innanzitutto rileviamo la definizione fissata dal Decreto Legislativo 114/98 all'articolo 27 comma e): si intende "Per fiera la manifestazione caratterizzata dall'afflusso, nei giorni stabiliti, sulle aree pubbliche o private delle quali il Comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasioni di particolari ricorrenze, eventi o festività." Quindi rileviamo la profonda differenza della Definizione fissata dalla Deliberazione del Consiglio Regionale della Regione Piemonte del 1 marzo 2000 n° 626-3799 all'art. 3: "E' da intendersi, come fiera, oggetto di competenza legislativa regionale ai sensi dell'articolo, 117 comma primo della Costituzione e come tale, non rientrante nella disciplina di cui alla presente normativa, il luogo e il momento di promozione dell'attività produttiva e di allevamento e del loro sviluppo, attraverso l'esposizione dei risultati della produzione stessa, siano essi industriali, artigianali, ortofrutticoli, zootecnici di servizio, nel quale un'eventuale attività di vendita assume valenza del tutto residuale rispetto alla finalità principale di produzione."
Ricognizione sulle Fiere di Cardè: elementi generali
Non sono rilevabili fiere a Cardè, alla luce delle definizioni di cui sopra.
Ricognizione delle forme alternative del commercio su area pubblica
La terza parte dell'analisi riguarda le forme alternative del commercio su area pubblica presenti a Cardè.
Rileviamo così le definizioni di tali forme alternative come fissate all'articolo 4 della Deliberazione del Consiglio Regionale della Regione Piemonte del 1 marzo 200 n° 626-3799:
"In alternativa o a completamento delle forme mercatali sono configurabili, qualora lo richiedano esigenze di miglioramento del servizio al consumatore o altri motivi di interesse pubblico, apposite aree pubbliche o private, di cui il Comune abbia la disponibilità, esterne alle sedi mercatali da destinare all'esercizio dell'attività secondo le seguenti tipologie:
- posteggi singoli o gruppi di posteggi;
- zone di sosta prolungata;
- aree nelle quali è consentito il rilascio di autorizzazioni temporanee.
Secondo questa definizione è dunque possibile rilevare sia i posteggi localizzati fuori dalle aree mercatali assegnati per un periodo decennale, sia anche i posteggi localizzati fuori dalle aree mercatali assegnati in modo temporaneo in occasioni di feste, sagre o altre riunioni straordinarie di persone.
Previsione modifiche delle forme alternative di vendita su area pubblica di Cardè
A Cardè saranno individuate le seguenti aree che accoglieranno operatori commerciali che svolgono attività di vendita su area pubblica in forma alternativa o integrativa alle aree mercatali ed esattamente i seguenti posteggi singoli e gruppi di posteggi ovvero aree da autorizzazione temporanea:
Tabella delle aree che accoglieranno operatori commerciali
| Tipologia |
Localizazzione |
Posteggi numero |
Dimensione |
Periodo |
Merceologia |
| Posteggio singolo |
Area cimiteriale |
1 |
7 x 4 |
stagionale 31/10-1/11 |
fiori |
| Gruppo di posteggi |
Via Sebastiano Appendino, Piazza Martiri della Liberta |
2 |
7 x 4 |
Stagionale Lunedì e martedì successivi alla 2° domenica di settembre |
Dolciumi ed extralimentari |
Previsioni di riordino e potenziamento del sistema di vendita su area pubblica
Come valutazione preliminare si definiscono, secondo le indicazioni operative della Regione Piemonte, una serie di calcoli teorici relativi:
- al dimensionamento del numero di "posti-banco-settimana" ritenuti teoricamente corretti per il comune secondo la propria classificazione;
- alla compatibilità territoriale dello sviluppo del commercio su area pubblica;
Punto a)
Per il Comune di Cardè il numero indicativo dei "posti-banco-settimana" orientativamente necessario è intorno a 8/10, se ci si riferisce ai residenti. Se confrontiamo questo dato puramente indicativo con il numero dei "posti-banco-settimana" istituiti dal Comune di Cardè, che assomma a n° 6, si rileva un'istituzione di banchi lievemente inferiore a quanti teoricamente necessari. Tuttavia a seguito di attente analisi e riflessioni, come dimostrato anche dalle dimensioni della nuova area mercatale coperta in progetto, si considerano sufficienti n° 6 "posti-banco-settimana".
Punto b)
Il mercato che si svolge attualmente a Cardè nella mattinata del Martedì, ubicato nella centrale Piazza Martiri della Libertà, non appare più correttamente ubicato, alla luce delle seguenti motivazioni:
- recentemente è stata trasferita la sede degli Uffici Comunali, da Corso Vittorio Emanuele II°, 21 a Piazza Martiri della Libertà, 2; tale piazza, attualmente ospitante il mercato del Martedì, risulta indispensabile quale parcheggio per gli utenti degli Uffici Comunali;
- l'Amministrazione Comunale ha predisposto la progettazione di una nuova area mercatale coperta, da realizzarsi in Via Sebastiano Appendino, nei pressi dell'area del campo sportivo, adiacente comunque alla vecchia sede del mercato. Per quanto alla dimensione ed alla frequenza, alla forma, alla composizione merceologica, alla superficie ed ai servizi del mercato si rimanda alla Tabella relativa precedentemente tracciata.
In sintesi, sui singoli punti, l'intervento seguirà questa scaletta:
MERCATO
Per quanto attiene al sistema mercati settimanali e mensili di Cardè viene in termini programmatori specificato quanto segue:
Tabella sistema mercati settimanali
| Area |
Giorno |
Previsioni |
| Via Sebastiano Appendino |
Martedì |
Modifica come da quanto precedentemente esposto e come da cartografia allegata |
FIERE: Non sono state individuate fiere per il Comune di Cardè.
FORME ALTERNATIVE: Modifiche come da tabella art. 5.1.
DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DEL COMMERCIO SU AREA PUBBLICA
(D.C.R. n. 626-3799 del 1 marzo 2000)
Tabella documento di programmazione del commercio su area pubblica
| - |
Tipologia di mercato e localizzazione |
Servizi |
Interventi proposti |
Note |
| 1 |
Mercati settimanali con offerta mista (art. 3 comma 3 lettera a) |
- |
Spostamento area e ridefinizione posteggi, come da cartografia allegata |
- |
| 2 |
Non vi sono FIERE |
- |
// |
- |
| 3 |
Posteggi singoli |
- |
Istituzione presso area cimiteriale |
- |
| 4 |
Gruppi di posteggi settimanali |
- |
// |
- |
| 5 |
Gruppi di posteggi stagionali |
- |
Istituzione presso Via Seb. Appendino e Piazza Martiri della Libertà |
- |
| 6 |
Zone di sosta prolungata |
- |
// |
- |
6.1 - Procedure per il rilascio di autorizzazioni e concessioni
Il riferimento dispositivo è quello della Deliberazione della Giunta Regionale n° 32-2642 del 2 aprile 2001 ed è contenuto nel documento comunale sulle "procedure di rilascio delle autorizzazioni di tipo A, B e temporanee.
6.2 - Mercato di Cardè: le eventuali priorità merceologiche integrative
Per il settore alimentare e non alimentare sono confermate le specializzazioni esistenti sia in termini di presenza attuale sia in termini di sostituzione successiva.
6.3 - Scadenze temporali per il conseguimento degli obiettivi fissati
Per conseguire gli obiettivi di cui al punto antecedente nel rispetto dei tempi tecnici necessari non viene fissata alcuna scaletta di scadenze temporali.
Si sottolinea tuttavia l'importanza di realizzare quanto prima la nuova area mercatale coperta polivalente, al fine di effettuare in tempi brevi lo spostamento del mercato del Martedì.
6.4 - Nuove istituzioni di forme alternative di vendita su area pubblica
Non sono previste in questa fase programmatica.
6.5 - Nuove istituzioni o mercati straordinari
Non è prevista alcuna nuova istituzione di mercato.
7 - Commercio su area pubblica in forma itinerante: modi di svolgimento e divieti
Modi e divieti sono fissati nel rispetto dell'articolo 10 comma 4 e 5 della DCR LR 28/99 e delle disposizioni fissate con Deliberazione della Giunta Regionale n° 32-2642 del 2 aprile 2001. L'intervento verte sulle autorizzazioni da rilasciare ai residenti per svolgere l'attività con autorizzazioni di tipo B oltre che per lo svolgimento sul territorio comunale della stedda attività da parte degli operatori in possesso del regolare titolo: "per commercio in forma itinerante si intende il commercio su area pubblica esercitato senza l'uso di posteggio ed è quella consentita nell'ambito del territorio nazionale ai possessori di autorizzazioni rilasciate ai sensi del Decreto Legislativo 114/98 di tipo B oltre che nell'ambito del territorio regionale ai possessori di quelle di tipo A."
7.1 - Modo di svolgimento dell'attività
L'esercizio del commercio in forma itinerante permette di effettuare soste per il tempo necessario a servire la clientela e, comunque, non superiori ad un'ora di permanenza nel medesimo punto con obbligo, decorso detto periodo, di spostamento di almeno cinquecento metri e divieto di tornare nel medesimo punto nell'arco del periodo di orario in cui è consentita la vendita nel territorio comunale.
Per quanto riguarda le procedure di rilascio delle autorizzazioni di tipo B così come previsto dall'articolo 28 comma 16 del Decreto Legislativo 114/98 oltre che per le procedure di rilascio delle concessioni oltre che le procedure per il subingresso, la revoca e la sospensione delle stesse autorizzazioni si rimanda alla parte del documento definita Procedura per il rilascio delle autorizzazioni.
7.2 - Divieti di vendita
Non è consentita la vendita su area pubblica in forma itinerante nelle seguenti aree e vie cittadine:
Tabella divieti di vendita
| Via |
Tratta |
Nota |
| // |
// |
// |
8 - Orario di vendita nel settore del commercio su aree pubbliche
Gli orari vengono fissati nel rispetto dei criteri Regionali.
In linea di indirizzo l'orario delle attività di vendita su area pubblica viene così individuato:
- attività mercatali e posteggi fuori mercato: Inizio attività non prima ore 8,00 - Cessazione attività non oltre ore 13,30
- vendita itinerante e a domicilio: tra le ore 8,00 e le ore 19,00
Durante lo svolgimento del mercato settimanale è vietato, nelle vie e piazze sedi mercatali comprese zone adiacenti fino a 500 mt., l'esercizio del commercio su area pubblica in forma itinerante.
9 - Agevolazioni tributarie eventuali
Intervento previsto dall'articolo 28 comma 17 del Decreto Legislativo 114/98. Non sono previste.
10 - Interventi in materia igienico sanitaria
Tali interventi sono previsti dall'Ordinanza Ministeriale del 3 aprile 2002, pubblicata sulla G.U. n. 114 del 17-05-2002, che prevede una serie di adempimenti relativi a:
- alle caratteristiche sulle aree su cui si svolge il commercio su area pubblica;
- alle caratteristiche dei negozi mobili e dei banchi temporanei che i titolari dovranno adeguare entro tre mesi ai requisiti prescritti dall'ordinanza;
- al rilascio dell'autorizzazione sanitaria in caso preparazione e trasformazione di alimenti e bevande.
Come si rileva sono tutte incombenze di competenza ASL che necessitano tuttavia di adeguata collaborazione comunale.
segue titolo dell'elaborato B