Passi carrai
Comune di Cardè
Provincia di Cuneo
- Norme in materia di regolarizzazione dei passi carrai
Il consiglio comunale di Cardè del 28/11/2007 ha approvato il nuovo Regolamento Comunale relativo ai passi carrai.
Ora, dopo i necessari tempi tecnici, il Comune inizia la raccolta delle domande di regolarizzazione.
I moduli necessari sono reperibili presso l’ufficio Polizia Municipale (lun.-sab. 8.30-12.30 lun. e mer. 14.30-17.30).
La regolarizzazione, come richiesto dal Codice della Strada, è obbligatoria per tutti gli accessi dalle strade pubbliche “ad un’area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli”.
In pratica chi è solito parcheggiare la propria autovettura in cortili, strade private, box auto e simili, dovrà richiedere al Comune l’autorizzazione per mantenere l’accesso ed esporre il cartello di Passo Carraio all’incrocio con la strada pubblica.
Tale cartello, sul quale sarà riportato il numero di autorizzazione, potrà essere ritirato in Comune, previo pagamento delle spese.
Questo vale anche per gli esercizi commerciali e tutte le altre realtà dotate di parcheggi privati.
La regolarizzazione non è richiesta in altri casi, come ad esempio accessi pedonali o che non vengano mai utilizzati.
In seguito al rilascio dell’autorizzazione comunale, davanti al passo carraio sarà in vigore il divieto di sosta permanente.
I proprietari o conduttori di accessi alle strade provinciali (Via Moretta, Via Torre S.G., C. so Vittorio Emanuele II°, Via Saluzzo), dovranno preventivamente richiedere alla Provincia di Cuneo il rilascio di un nulla-osta, senza il quale il Comune non potrà rilasciare l’autorizzazione.
Anche il modulo e le informazioni necessarie a richiedere il nulla-osta sono disponibili presso il Comune.
L’autorizzazione viene rilasciata per 29 anni.
Si evidenzia infine che utilizzare accessi non autorizzati costituisce una infrazione al Codice della Strada, punita dall’art. 22 con un’ammenda di 148.00 euro.
Oltre a ciò il proprietario dovrà scegliere tra chiudere l’accesso o regolarizzarlo successivamente, con un ulteriore aggravio di spesa.
Tutti gli interessati sono quindi invitati a mettersi in regola.